Malgrado non tenga conto delle modifiche e delle novità introdotte dal D.Lgs. 19.06.2023, n. 120 nella disciplina del lavoro sportivo, la Guida agli adempimenti fornita a fine settembre dal Dipartimento per lo Sport aiuta ad affrontare i primi adempimenti a cui sono tenute le associazioni sportive dilettantistiche che, a onor del vero, hanno le idee sempre più confuse.
Come noto, l’art. 25, c. 1 D.Lgs. 36/2021 definisce lavoratore sportivo “l'atleta, l'allenatore, l'istruttore, il direttore tecnico, il direttore sportivo, il preparatore atletico e il direttore di gara che, senza alcuna distinzione di genere […], esercita l'attività sportiva verso un corrispettivo”.
La Guida chiarisce che sono tali anche i tesserati che svolgono verso un corrispettivo le mansioni rientranti, sulla base dei regolamenti del Registro delle attività Sportive dilettantistiche e sulla base dei regolamenti dei singoli enti affilianti, tra quelle necessarie per lo svolgimento di attività sportiva, compresi i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa con i soggetti come sopra definiti escluso pertanto quelli aventi mansioni di carattere amministrativo-gestionale. Tra i chiarimenti particolarmente interessanti la Guida in argomento evidenzia i seguenti:
i datori di lavoro del comparto dilettantistico possono non inviare la comunicazione Unilav attraverso i tradizionali canali informativi regionali e del...