Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di decreto che prevede l’introduzione di un’indennità di discontinuità a favore dei lavoratori del settore dello spettacolo e l’abrogazione dell’ALAS dal 2024.
Nell’ambito del riordino delle misure a sostegno dei lavoratori dello spettacolo, in attuazione della legge delega di riforma (L. 106/2022), a decorrere dal 1.01.2024, si introduce l’indennità di discontinuità, finalizzata a tutelare i predetti lavoratori nei periodi di inattività o di studio e formazione. Nella riunione del 28.08.2023, il CDM ha approvato lo schema di decreto legislativo riguardante la misura in esame, a cui farà seguito il consueto iter parlamentare, prima della definitiva approvazione.
Il sussidio si rivolge a lavoratori autonomi, co.co.co., subordinati a tempo determinato e intermittenti anche a tempo indeterminato che operano nei settori della produzione e realizzazione di spettacoli ovvero artisti e interpreti, operatori di sale cinematografiche, impiegati amministrativi e tecnici di imprese esercenti pubblici spettacoli, di imprese radiofoniche, televisive o di audiovisivi, imprese della produzione cinematografica, del doppiaggio e dello sviluppo e stampa, maschere, custodi, guardarobieri, addetti alle pulizie, al facchinaggio, autisti dipendenti dagli enti e imprese esercenti pubblici spettacoli, dalle imprese radiofoniche, televisive o di audiovisivi, della produzione cinematografica, delle imprese di spettacoli viaggianti e delle imprese esercenti il noleggio e la distribuzione cinematografica.
Per ottenere l’indennità occorrerà presentare domanda all’Inps entro il termine...