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Lavoro 13 Luglio 2021

Nuovo welfare per i lavoratori dello spettacolo

Il D.L. 73/2021 introduce una rivoluzione significativa per la gestione previdenziale e assistenziale, per superare le numerose storture stratificate negli anni e divenute non più sostenibili durante la pandemia.

L'art. 66 D.L. 73/2021 introduce una serie di importanti garanzie previdenziali e assistenziali per i lavoratori subordinati e autonomi, iscritti al Fondo previdenziale lavoratori dello spettacolo (FPLS), gestito oggi dall'Inps (Ex Enpals). Malattia - Attualmente, i lavoratori dello spettacolo hanno diritto a un'indennità di malattia per ciascuno dei giorni coperti da idonea certificazione, per un numero massimo di 180 giorni nell'anno solare. Le nuove misure prevedono l'adeguamento e l'estensione di questa indennità. L'intervento estende la fruizione dell'indennità economica ad un bacino di lavoratori molto più ampio, riducendo il numero di giornate lavorative necessarie per godere di questo beneficio. Sarà infatti indispensabile possedere, non più 100, ma soltanto 40 contributi giornalieri versati nell'anno precedente. Viene, inoltre, rivalutata la retribuzione giornaliera riconosciuta per quantificare le indennità economiche di malattia e maternità (da € 67,14 a 100). Assicurazione contro gli infortuni (Inail) - Le nuove misure prevedono che tutti i lavoratori iscritti al FPLS siano automaticamente anche assicurati presso l'Inail, con applicazione delle disposizioni vigenti in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. La novità sostanziale riguarda, quindi, l'iscrizione presso l'Inail dei lavoratori autonomi che...

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