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Imposte dirette 18 Marzo 2026

Onnicomprensività del reddito di lavoro autonomo: persistono contrasti

L’equiparazione tra artt. 54 e 51 del Tuir riapre il dibattito sulla reale portata del principio di onnicomprensività nel reddito di lavoro autonomo. Permangono dubbi interpretativi sul rapporto tra reddito-prodotto, erogazioni liberali e nesso causale con la prestazione professionale.

In ordine al c.d. principio dell’onnicomprensività del reddito di lavoro autonomo fatto derivare dal sopravvenuto inciso normativo introdotto all’art. 54 del Tuir, del tutto ricalcante quello precisato in materia di reddito di lavoro dipendente all’art. 51 del Tuir, permangono discordanze in ordine alla sua portata operativa.A tale proposito è stato ritenuto che l’onnicomprensività legislativamente optata dal legislatore debba essere comunque filtrata dal paradigma del “reddito prodotto”, che interdice di connotare qualsiasi entrata pecuniaria o in natura, anche se occasionata dall’esercizio dell’arte o della professione, come reddito di lavoro autonomo, in quanto in ogni caso deve potersi rinvenire un raccordo di scambio con la prestazione professionale. Per tale motivo viene ritenuta la necessità di distanziare l’innovata versione letterale della norma dalla precisazione rinvenibile nella relazione illustrativa di accompagnamento alla novella che, invece, sovrappone l’onnicomprensività del reddito di lavoro autonomo con quella del reddito di lavoro dipendente, ritenendo peraltro, sempre da tali Autori, che anche per tale ultima categoria di reddito non possa ritenersi interrotto il cordone ombelicale con una base imponibile unicamente individuabile nella retribuzione.Tale punto di vista richiede la necessità di tracciare lo spartiacque tra erogazioni liberali raccordabili a una contropartita, uno scambio ed erogazioni liberali mancanti di un tale...

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