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Diritto del lavoro e legislazione sociale 30 Marzo 2026

Parità di genere: domanda di esonero contributivo entro il 30.04.2026

I datori di lavoro privati in possesso della certificazione della parità di genere, conseguita entro il 2025, possono essere autorizzati dall'Inps alla fruizione dello sgravio dell’1% della contribuzione a proprio carico. Come?

Scade il 30.04.2026 il termine ultimo per trasmettere all'Inps la domanda di esonero contributivo per la parità di genere. Possono presentarla i datori di lavoro privati che hanno conseguito la certificazione per la parità di genere entro il 31.12.2025. Tali datori di lavoro, imprenditori e non imprenditori, possono beneficiare dell’esonero dal versamento dell’1% dei contributi previdenziali sgravabili a proprio carico, nel limite massimo individuale (id est riferito al medesimo codice fiscale) di 50.000 euro annui (pari a 4.166,66 euro mensili) e nel limite complessivo di spesa pari a 50 milioni di euro annui.Lo sgravio è riconosciuto per le mensilità di validità della certificazione della parità di genere, che, si ricorda, ha validità triennale (ma è soggetta a monitoraggio annuale), a decorrere dal primo mese di validità della certificazione stessa. Sono esclusi i premi e i contributi dovuti all’Inail.A riconoscere l'agevolazione per il 2022 è stato l'art. 5 L. 5.11.2021, n. 162; successivamente la misura agevolativa è stata posta a regime dalla legge di Bilancio 2022 (art. 1, c. 138 L. 30.12.2021, n. 234). Le disposizioni generali sono contenute nel decreto attuativo 20.10.2022, a cui l'Inps ha dato seguito con la circolare 27.12.2022, n. 137 e con successivi messaggi annuali.Per l'anno 2026, in relazione ai datori di lavoro privati che hanno conseguito la certificazione della parità di genere entro il 31.12.2025, le istruzioni sono state emanate con...

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