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Lavoro 15 Marzo 2019

Paternità 2019, i 5 giorni più uno


Con il messaggio 13.02.2019, n. 591 l'Inps ha approfondito la questione del congedo di paternità spettante ai padri lavoratori. Facendo riferimento all'art. 1, c. 278 L. 145/2018, l'Istituto ricorda che il congedo obbligatorio retribuito, a favore del padre lavoratore dipendente, può essere utilizzato nel caso in cui il figlio nasca o venga affidato nel periodo che intercorre tra il 1.01.2019 e il 31.12.2019; deve avere una durata di 5 giorni (godibili anche in modo non consecutivo) e può essere usufruito entro 5 mesi dalla nascita del bambino o dal suo ingresso in famiglia. Le giornate di congedo non sono frazionabili in ore. Per i soggetti i cui figli sono nati o sono stati adottati nel corso del 2018, rimane valido il congedo obbligatorio di 4 giorni, anche se i 5 mesi successivi alla nascita ricadono nell'anno 2019. In aggiunta al congedo obbligatorio, il padre può godere anche di un congedo facoltativo, della durata di 1 giorno, in accordo con la madre e in sostituzione di una giornata di astensione obbligatoria della madre stessa. I giorni di congedo dovranno essere computati nell'anzianità di servizio della persona che ne fa richiesta; tale considerazione vale anche per quanto riguarda il conteggio della tredicesima mensilità, la gratifica natalizia e le ferie; inoltre, per poter usufruire dei giorni di congedo non è prevista alcuna anzianità contributiva. Per quanto riguarda, invece, il...

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