Diritto del lavoro e legislazione sociale
03 Settembre 2026
Pensionati: i dettagli del cedolino di settembre 2026
Nel cedolino di pensione di settembre proseguono i conguagli dei modelli 730-2026 in cui l'Inps è indicato come sostituto d’imposta, esposti con voci distinte accanto alle rate di saldo e acconto delle addizionali regionale e comunale.
Nel rispetto della regola per cui le pensioni vengono pagate il 1° giorno bancabile del mese, l'Inps ha provveduto nella giornata di martedì 1.09 a liquidare in conto corrente il netto derivante dal cedolino di competenza dello stesso mese.A partire sempre da martedì 1.09, i pensionati che optano per il pagamento in contanti possono recarsi all’ufficio postale per ritirare la somma.Il pagamento in contanti è comunque soggetto alla soglia di 1.000 euro netti complessivi. Oltrepassato il valore, è necessario segnalare all’Inps il rapporto bancario su cui ricevere gli importi.Analizziamo in dettaglio tutte le novità del cedolino di pensione di settembre.Irpef e addizionali - Il compenso lordo dovuto per il mese di settembre è diminuito delle trattenute che Inps effettua per conto dell’Erario a titolo di:- Irpef mensile;- rate per saldo addizionale regionale e comunale anno 2025;- rata per acconto addizionale comunale anno 2026.Per quanto riguarda il saldo delle addizionali, quest’ultimo è dilazionato in 11 rate mensili, da gennaio a novembre dell’annualità corrente.L’acconto, al contrario, è spalmato sempre nel 2026 in 9 rate mensili, da marzo a novembre.Conguagli 730-2026 - Sul rateo di pensione di settembre i contribuenti che hanno indicato in dichiarazione dei redditi l’Inps come sostituto d’imposta sono interessati dai conguagli fiscali, derivanti dal calcolo definitivo dell’Irpef dovuta per l’annualità 2025.Nel cedolino del mese è pertanto...