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Lavoro
21 Aprile 2020
Premio di 100 euro per chi ha lavorato in sede nel mese di marzo
Il Decreto “Cura Italia” ha previsto un premio per i lavoratori dipendenti con reddito fino a 40.000 euro che hanno continuato a lavorare durante l'emergenza coronavirus.
Il Decreto “Cura Italia” ha previsto all'art. 63 un premio pari a 100 euro da erogare ai lavoratori con reddito complessivo da lavoro dipendente fino a 40.000 euro nel 2019 per i giorni di lavoro svolti presso la sede nel mese di marzo. I sostituti d'imposta devono erogare l'importo a partire dal mese di aprile e comunque entro il termine del conguaglio.
La circolare dell'Agenzia delle Entrate 3.04.2020, n. 8/E ha fornito le prime indicazioni, la risoluzione 9.04.2020, n. 18/E ha chiarito ulteriori aspetti.
Ai fini del limite di reddito, deve considerarsi esclusivamente il reddito di lavoro dipendente assoggettato a tassazione progressiva e non quello assoggettato a tassazione separata o imposta sostitutiva. Nel caso in cui il datore di lavoro tenuto all'erogazione del premio non sia lo stesso che abbia rilasciato la CU, il dipendente dovrà consegnare al datore di lavoro un'autodichiarazione attestante l'importo del reddito da lavoro dipendente percepito nel 2019.
Il premio è pari a 100 euro e non costituisce reddito; l'importo viene compensato dai sostituti d'imposta nel modello F24 utilizzando i codici 1699 o nel modello F24 EP con il codice 169E.
L'importo del premio deve essere riproporzionato rapportando le ore o giorni lavorati nel mese di marzo e le ore o giorni lavorabili, indipendentemente se full-time o part-time. Quindi premio=100x(ore lavorate/ore lavorabili) o premio=100x(giorni lavorati/giorni...