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Lavoro 02 Ottobre 2018

Prestazioni occasionali, le nuove estensioni dalla L. 96/2018


Tra le novità introdotte dalla legge n. 96/2018, di conversione del D.L. n. 87/2018, si trovano anche quelle riguardanti le prestazioni occasionali, contenute all’interno dell’art. 2-bis. Lo scopo è un'estensione dello strumento soprattutto nel settore del turismo e dell’agricoltura. Infatti, solamente per le aziende alberghiere e per le strutture ricettive che operano nell’ambito del turismo, il limite del numero di lavoratori che devono essere già occupati a tempo indeterminato presenti nell’azienda non deve più essere considerato di 5 unità, ma viene alzato a 8, a condizione però che le prestazioni vengano svolte da pensionati, disoccupati, giovani studenti di età inferiore a 25 anni o percettori di prestazioni integrative del salario. Per beneficiare delle prestazioni occasionali, viene inoltre sottolineato che tali categorie devono presentare un’autocertificazione riportante la loro specifica condizione (vale a dire l’appartenenza a una delle categorie sopra citate), nel momento in cui effettuano la registrazione sulla piattaforma. In aggiunta, devono autocertificare di non essere stati iscritti negli elenchi dei lavoratori agricoli, nel corso dell’anno precedente a quello in cui devono effettuare la prestazione. Il periodo durante il quale può essere effettuata la comunicazione preventiva per le aziende agricole viene aumentato a 10 giorni e, come spiegato...

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