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Diritto del lavoro e legislazione sociale 28 Marzo 2026

Rapporto del Censis: lavoro domestico poco stimato ma fondamentale

Presentato il 1° Paper del Rapporto 2026 Family (Net) Work “La social reputation nel lavoro domestico. Dalla percezione sociale alla situazione contrattuale” realizzato dal Censis e promosso da Assindatcolf.

Lavoro domestico poco stimato, ma essenziale per la società: sono questi, ma non solo, gli spunti di maggior interesse emersi dal Rapporto 2026 firmato dal Censis sulla social reputation. Si tratta, senza ombra di dubbio, di un vero e proprio paradosso. Nonostante il ruolo fondamentale che svolge nella vita quotidiana delle famiglie, il lavoro domestico soffre di una reputazione sociale fragile. Secondo un’indagine condotta dal Censis su un campione rappresentativo della popolazione per conto di Assindatcolf, l’Associazione nazionale dei datori di lavoro domestico, il 72% degli italiani ritiene che questo lavoro sia poco o per niente stimato socialmente e il 54,4% non vorrebbe che un figlio o una figlia lo svolgesse. Eppure, il riconoscimento della sua utilità è molto elevato: per l’80,1% degli italiani è un lavoro importante e per l’89,4% contribuisce in modo significativo al benessere della società. L’utilità va senz’altro ricondotta a una serie di fenomeni di carattere sociale, tra cui il progressivo invecchiamento della popolazione.In merito alla reputazione del lavoro domestico, solo il 28% degli italiani ritiene che chi svolge questo lavoro sia molto o abbastanza stimato socialmente, mentre il 72% lo considera poco o per niente stimato. A incidere su tale percezione vi è anche l’idea secondo la quale si tratti perlopiù di una scelta obbligata: il 52,3% degli italiani ritiene che chi svolge lavoro domestico lo faccia perché non ha alternative;...

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