Negli anni si sono resi sempre più frequenti i controlli per coloro che percepiscono agevolazioni di qualsiasi natura. Recentemente, a tale proposito, è stata presa la decisione di aumentare le verifiche sui percettori del reddito di cittadinanza. Le verifiche degli ispettori fanno parte di un progetto chiamato “core business”, nato con lo scopo principale di accertare, in particolar modo, le prestazioni svolte in nero dai componenti del nucleo familiare.
La violazione dei requisiti per il diritto al reddito di cittadinanza porta a conseguenze non solo amministrative, ma anche penali. Analizziamo, qui di seguito, quanto previsto dalla normativa:
- i requisiti utili per la fruizione del redito di cittadinanza fanno riferimento al nucleo familiare, così come stabilito nel D.L. 4/2019 convertito nella L. 26/2019 e nel DPCM 159/2013;
- il reddito di cittadinanza non è incompatibile con attività lavorative svolte da uno o più componenti del nucleo familiare;
- nel caso in cui la situazione all'interno del nucleo stesso subisca modifiche, è necessario comunicarle tempestivamente agli organi di competenza.
L'ispettore che accerta l'illecito ha il compito di informare tempestivamente l'Inps competente fornendo i dati relativi al lavoratore che percepisce indebitamente il reddito di cittadinanza.
Ma quali sono i reati e quali le conseguenze? Tra i reati contenuti nella lista sopracitata, troviamo:
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