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Paghe e contributi 16 Giugno 2026

Retribuzioni convenzionali 2026: +1,5% con il decreto di fine maggio

Aggiornate le retribuzioni convenzionali per i lavoratori italiani impiegati all'estero.

Il D.M. 29.05.2026, firmato dal Ministero del Lavoro di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 11.06.2026, n. 133, ha definito le retribuzioni convenzionali applicabili per l'intero anno in corso ai lavoratori italiani operanti all'estero.L'incremento è generalizzato e pari all'1,5%, in decelerazione rispetto al +1,8% che aveva caratterizzato il 2025. La struttura delle tabelle resta invariata nella sua articolazione per settori, livelli di inquadramento e fasce retributive; nessuna novità nella sua struttura, dunque, ma valori ritoccati su tutta la linea. Giova ricordare che le retribuzioni convenzionali, introdotte dal D.L. 317/1987 convertito, con modificazioni, dalla L. 398/1987, e determinate annualmente con riferimento ai Ccnl di categoria, costituiscono la base imponibile per il calcolo dei contributi previdenziali nelle assegnazioni verso Paesi extracomunitari privi di accordi bilaterali di sicurezza sociale con l'Italia, o con i quali vigano convenzioni cosiddette "parziali". Sul fronte fiscale, il medesimo parametro opera ai sensi dell'art. 51, c. 8-bis del Tuir, per i rapporti svolti all'estero in via continuativa, come oggetto esclusivo del rapporto, con soggiorno estero superiore a 183 giorni su 12 mesi.Sul requisito della continuità, l'interpretazione autentica fornita dall'art. 1, c. 98 L. 207/2024 ha confermato che i rientri settimanali al domicilio non precludono il regime, così come, per...

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