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Paghe e contributi 20 Giugno 2026

Retribuzioni convenzionali 2026 e regolarizzazione contributiva

L’Inps, con circolare n. 66/2026, definisce le retribuzioni convenzionali 2026 per i lavoratori inviati in Paesi extra UE non convenzionati. Fornisce criteri di calcolo contributivo, casi particolari e modalità di regolarizzazione per i mesi da gennaio a giugno 2026.

Con la circolare 18.06.2026, n. 66 l’Inps ha fornito le istruzioni operative per l’applicazione delle retribuzioni convenzionali 2026 relative ai lavoratori operanti all’estero in Paesi non legati all’Italia da accordi in materia di sicurezza sociale. Il documento recepisce il D.M. 29.05.2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 11.06.2026, n. 133, che ha fissato gli importi da utilizzare come base imponibile per il calcolo dei contributi previdenziali dovuti per i lavoratori inviati all’estero.La disciplina riguarda i lavoratori che operano in Paesi extracomunitari con i quali non sono in vigore accordi di sicurezza sociale. Le retribuzioni convenzionali non si applicano, invece, ai lavoratori inviati in Stati dell’Unione Europea, nei Paesi SEE, in Svizzera e nei Paesi per i quali trovano applicazione specifiche convenzioni internazionali, salvo il caso residuale delle assicurazioni non coperte dagli accordi stessi.L’Inps precisa che la disciplina non riguarda soltanto i lavoratori italiani, ma anche i cittadini di altri Stati membri dell’Unione Europea e i lavoratori extracomunitari titolari di regolare permesso di soggiorno e di un contratto di lavoro in Italia, qualora siano inviati dal proprio datore di lavoro in un Paese extracomunitario.Ai fini del calcolo contributivo, la retribuzione convenzionale deve essere individuata partendo dalla retribuzione nazionale prevista dal contratto collettivo applicato al lavoratore, comprensiva degli emolumenti...

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