Aumento della retribuzione, ma non solo. Sono diverse le novità, sia economiche sia normative, introdotte attraverso l’ipotesi di accordo, sottoscritta da Confapi, Unionmeccanica Confapi, Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil, per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per le lavoratrici e i lavoratori addetti alla piccola e media industria metalmeccanica, orafa ed alla installazione di impianti Unionmeccanica Confapi.Il contratto rinnovato ha efficacia temporale dal 1.01.2025 al 31.12.2028.Tenuto anche conto dell’accordo economico 24.07.2025 per gli anni 2025 e 2026, l’aumento del minimo tabellare complessivo sulla 5^ categoria ammonta a 200 euro, da parametrare per tutte le altre categorie. Tale incremento viene riconosciuto sulla base delle seguenti tranche: 27,90 euro da giugno 2025; 22 euro da settembre 2025; 50 euro da giugno 2026; 45 euro da giugno 2027; 55 euro da giugno 2028.Vengono individuate le casistiche che permettono di stipulare contratti di lavoro a termine oltre i 12 mesi, comprensivi di proroghe e/o rinnovi. Tra queste casistiche rientrano i contratti a termine: stipulati con lavoratori che abbiano compiuto i 50 anni di età; stipulati con lavoratori che non abbiano compiuto i 24 anni di età; stipulati con lavoratori da impiegare nell’esecuzione di specifiche commesse, ordini, incarichi o progetti la cui realizzazione presenti una durata temporanea; ulteriori casi eventualmente previsti dalla contrattazione aziendale (già sottoscritta...