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Accertamento, riscossione e contenzioso 17 Agosto 2026

Riparto delle plusvalenze nell’impresa familiare resta aperto

Sul riparto pro quota fra titolare e collaboratori della plusvalenza da cessione dell’azienda gestita in impresa familiare permane il contrasto fra l’Agenzia delle Entrate e la Corte di Cassazione, che la sentenza 5.08.2026, n. 24478 non risolve.

Anche la recente sentenza n. 24478 che si è pronunciata in ordine al regime fiscale dei diritti liquidatori dei collaboratori dell’impresa familiare non consente di dirimere l’annosa questione relativa all’imputazione delle plusvalenze derivanti dalla cessione dell’azienda gestita in impresa familiare. Sul tema continuano a registrarsi orientamenti difformi da parte dell’Agenzia delle Entrate e della Corte di Cassazione con riguardo all’imputazione pro quota della plusvalenza realizzata anche ai collaboratori dell’impresa familiare.L’Amministrazione Finanziaria, dopo che con la R.M. 17.07.1997, n. 984 si era espressa per l’imputazione di una quota della plusvalenza ai collaboratori, da graduare in proporzione alla qualità e quantità del lavoro prestato nell’impresa, ha successivamente smentito tale posizione valutativa con la C.M. 19.12.1997, n. 320/E con la quale ha ritenuto di dover precisare che la plusvalenza occasionata da un conferimento di azienda gestita in impresa familiare non dovesse essere fiscalmente ripartita con i collaboratori familiari, ma unicamente incentrata sul titolare dell’impresa individuale, ripetendo i medesimi principi con la risoluzione 28.04.2008, n. 176/E e più di recente con la risoluzione 31.08.2015, n. 78/E e nella risposta all’istanza di interpello 18.03.2021, n. 195.Di segno opposto è invece l’orientamento espresso dalla Corte di Cassazione che, con la sentenza 29.04.2008, n. 10017, ha ritenuto che le...

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