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Lavoro 12 Dicembre 2019

Ristretta l'applicazione della disciplina per la manodopera illecita

Contratti di appalto, subappalto e affidamento, il controverso obbligo di rilasciare copia delle deleghe di pagamento relative al versamento delle ritenute.

In tema di lavoro nero, durante l'iter di conversione in legge del D.L. 124/2019, la Camera ha approvato l'emendamento presentato dai relatori che sostituisce completamente l'originario articolo 4 del citato decreto. Malgrado sia stato sensibilmente ristretto l'ambito di applicazione della norma, intesa a contrastare la somministrazione illecita di manodopera, non sono pochi i punti di criticità che il nuovo testo presenta. Il nuovo articolo 4 prevede, infatti, che i soggetti-sostituti di imposta che affidano il compimento di un'opera o più opere o di uno o più servizi di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro a un'impresa, tramite contratti di appalto, subappalto, affidamento a soggetti consorziati o rapporti negoziali comunque denominati caratterizzati da: • prevalente utilizzo di manodopera nelle sedi di attività del committente; • utilizzo di beni strumentali di proprietà di quest'ultimo o a lui riconducibili in qualunque forma; debbono richiedere all'impresa appaltatrice o affidataria e alle imprese subappaltatrici, obbligate a rilasciarle, copia delle deleghe di pagamento relative al versamento delle ritenute di cui agli artt. 23 e 24 D.P.R. 600/1973, oltre che dell'art. 50, c. 4 D.Lgs. 446/1997 e dell'art. 1, c. 5 D.Lgs. 360/1998, trattenute dall'impresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici ai lavoratori direttamente impiegati nell'esecuzione...

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