Diritto del lavoro e legislazione sociale
27 Luglio 2026
Rivalutazione Inail 2026: nuovi limiti di retribuzione imponibile dal 1.07
L’Inail recepisce la rivalutazione del minimale e del massimale di rendita aggiornando dal 1.07.2026 le retribuzioni convenzionali per il calcolo dei premi assicurativi.
Con la circolare 22.07.2026, n. 35, l’Inail ha reso operativa la rivalutazione del minimale e del massimale di rendita disposta dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 11.05.2026, n. 58, aggiornando conseguentemente l'intero sistema delle retribuzioni convenzionali rilevanti ai fini del calcolo dei premi assicurativi. Il provvedimento si colloca nel solco tracciato dalla precedente circolare 28.05.2026, n. 25, di cui costituisce naturale sviluppo applicativo. Giova rammentare che il meccanismo di rivalutazione trova fondamento nell'art. 116, c. 3 D.P.R. 1124/1965 e nell'art. 11, c. 1 D. Lgs. 38/2000, disposizioni che impongono un adeguamento periodico delle prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale, con effetti a cascata sui limiti di retribuzione imponibile utilizzati per la determinazione del premio dovuto dai datori di lavoro. Il decreto 58/2026 fissa, per il settore industria, il nuovo minimale di rendita in 20.712,30 euro e il nuovo massimale in 38.465,70 euro, importi che decorrono dal 1.07.2026.Sulla base di tali valori, la Circolare aggiorna l'intero ventaglio delle retribuzioni convenzionali applicabili alle diverse categorie di lavoratori. Per l'area dirigenziale la retribuzione convenzionale giornaliera sale a 128,22 euro (3.205,48 euro mensili), mentre per i dirigenti con rapporto part-time il valore orario si attesta a 16,03 euro. Per i lavoratori la cui retribuzione convenzionale coincide con il minimale...