L'Inps ha ufficialmente rilasciato le istruzioni operative con il messaggio 16.06.2021, n. 2310 per consentire alle aziende e ai loro intermediari di sanare la propria posizione in merito alle domande di cassa integrazione e ai modelli SR41 i cui termini siano decaduti.
Stando alle indicazioni è infatti possibile presentare, fino alla data del 30.06.2021, tutte le domande di Cigo, Cigd, assegno ordinario e Cisoa con causale Covid-19 i cui termini di presentazione siano scaduti nel periodo che va dal 1.01 al 31.03.2021.
Si tratta quindi di un'eccezione alla regola della presentazione.
I datori di lavoro o i loro intermediari potranno presentare richiesta di accesso ai trattamenti di cassa integrazione con riferimento ai periodi di sospensione o riduzione dell'attività lavorativa intercorsi nei mesi di dicembre 2020, gennaio o febbraio 2021, ma anche con riferimento a quelle domande di cassa fatte per un periodo plurimensile che comprenda i mesi suddetti. Chiaramente, questa sanatoria non viene estesa anche alle domande e agli SR41 i cui termini scadevano il 31.12.2020 per i quali era già stato concesso il differimento entro il 31.03.2021 dal Decreto Milleproroghe. Qualora non si abbia approfittato della prima moratoria, non è possibile recuperare tali periodi con la seconda.
È necessario, inoltre, distinguere tra i soggetti che hanno diritto a tale trattamento: da un lato abbiamo le aziende che non hanno mai presentato...