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Lavoro 22 Ottobre 2021

Sblocco dell'esonero per le assunzioni di giovani under 36 nel 2021

L'Inps fornisce le istruzioni per l'effettiva fruizione dell'incentivo che si può applicare ai nuovi contratti e alle trasformazioni a tempo indeterminato.

Al fine di promuovere l'occupazione giovanile nel nostro Paese, negli ultimi anni sono stati previsti alcuni incentivi per le aziende del settore privato. Tra i grandi attesi del 2021 rimaneva certamente quello relativo all'esonero contributivo per i datori di lavoro spettante per le assunzioni di soggetti di età inferiore ai 36 anni. È arrivata finalmente l'autorizzazione al suo utilizzo da parte della Commissione Europea. È questo il motivo del ritardo nel recupero da parte dei datori di lavoro, che hanno dovuto attendere l'autorizzazione UE giunta soltanto intorno alla metà del mese di settembre 2021. Alla luce degli sviluppi, l'Inps, con il messaggio 7.10.2021, n. 3389, ha fornito le modalità operative che consentono ai datori di lavoro di fruire dell'esonero. Come noto, la legge di Bilancio 2021 aveva previsto l'estensione fino al 100% dei contributi previdenziali dovuti dal datore di lavoro e relativi alle pratiche di assunzione e di trasformazione a tempo indeterminato effettuate nel periodo 1.01.2021-31.12.2022; l'esenzione si applica nel limite massimo di € 6.000 annui. Le criticità riscontrate fino ad oggi, però, non sono finite. Infatti, i fondi sono sbloccati solamente per le assunzioni U36 relative all'anno 2021. Per le assunzioni che verranno effettuate nel corso del 2022, l'applicazione dell'esonero rimane subordinato ad una nuova autorizzazione della Commissione...

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