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Diritto del lavoro e legislazione sociale 14 Aprile 2026

SIISL: vacancy, il vero requisito degli incentivi

La vacancy sul SIISL non è un adempimento formale, ma il presupposto sostanziale per gli sgravi contributivi: contenuti minimi, coerenza e tracciabilità determinano la legittimità del beneficio.

La vacancy sul Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), introdotta dall’art. 14 D.L. 48/2023 e rafforzata dalle disposizioni attuative successive (tra cui D.L. 159/2025 conv. in L. 198/2025), rappresenta oggi un elemento strutturale nel processo di accesso alle agevolazioni contributive. Non si tratta di un mero adempimento informativo, ma del presupposto giuridico che consente di collegare l’assunzione all’incentivo richiesto.In termini sostanziali, la vacancy è l’offerta di lavoro pubblicata dal datore sul SIISL, finalizzata a rendere tracciabile il fabbisogno occupazionale e a consentire agli enti (Inps e ITL) la verifica ex post della coerenza tra ricerca di personale e assunzione agevolata.Affinché la vacancy sia idonea a sostenere il beneficio contributivo, deve contenere elementi precisi e verificabili. In primo luogo, deve identificare il datore di lavoro, che deve coincidere con il soggetto che effettua l’assunzione e che espone il beneficio nei flussi UniEmens. Deve inoltre indicare in modo puntuale il profilo professionale ricercato, con descrizione delle mansioni coerente con quanto poi previsto nel contratto individuale e nel Ccnl applicato.Ulteriore elemento essenziale è la tipologia contrattuale proposta (tempo determinato o indeterminato, part-time o full-time, apprendistato), che deve risultare allineata alla Comunicazione Obbligatoria (UniLav). Devono essere indicati anche la sede di lavoro e i requisiti richiesti...

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