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Diritto del lavoro e legislazione sociale 03 Ottobre 2026

Sistema pensionistico italiano: la pensione anticipata

La materia pensionistica è stata interessata da numerose riforme o, comunque, novità. In questa sede viene proposta una panoramica sulla cosiddetta pensione anticipata.

La riforma Fornero ha introdotto dal 2012 la pensione anticipata in sostituzione della pensione di anzianità, a cui è possibile accedere a qualsiasi età purché in possesso di una determinata anzianità contributiva. Attualmente, e fino al 31.12.2026, il requisito contributivo è fissato a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.L’anzianità contributiva necessaria per accedere alla pensione anticipata, a prescindere dall’età, è stata aumentata progressivamente. La riforma Fornero ha fissato nel 2012 il requisito contributivo di 42 anni e un mese per gli uomini e di 41 anni e un mese per le donne, prevedendo quindi un aumento di un mese per il 2013 e di un altro mese per il 2014. A questi incrementi si sono poi dovuti aggiungere quelli derivanti dagli adeguamenti alla speranza di vita pari a 3 mesi per il triennio 2013-2015 e a 4 mesi per il triennio 2016-2018.Il decreto “quota 100” ha poi bloccato gli adeguamenti dal 2019 a fine 2026. È intervenuta poi la legge di Bilancio 2024, che ha anticipato la scadenza del blocco al 31.12.2024. Sostanzialmente, non ci sono stati adeguamenti per il biennio 2025-2026 in quanto l’Istat ha rilevato che non vi è stato un incremento della speranza di vita.Per il biennio 2027-2028 è stato invece rilevato un aumento della speranza di vita pari a 3 mesi. La legge di Bilancio 2026 lo ha reso operativo dal 2028, limitando l’incremento del requisito a un solo mese dal 2027.I lavoratori che hanno...

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