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Lavoro 11 Settembre 2023

Sistema sanzionatorio del Supporto per la Formazione e il Lavoro

Le regole per l’accesso e per il mantenimento del beneficio prescrivono il rispetto di una serie di obblighi, anche comunicativi. Il regime sanzionatorio si articola tra ipotesi di decadenza, revoca e sospensione.

Dal 1.09.2023 è attivo il Supporto per la Formazione e il Lavoro, la nuova misura nata per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro dei soggetti che si trovano a rischio di esclusione sociale. Il Supporto per la Formazione e il Lavoro, introdotto dall’art. 12 D.L. 48/2023, conv. dalla L. 85/2023, mira all’attivazione al lavoro tramite la partecipazione a progetti di formazione e accompagnamento al lavoro, qualificazione/riqualificazione professionale, politiche attive, progetti utili alla collettività e servizio civile universale. Tenuto conto del particolare regime di condizionalità per l’accesso e il mantenimento del beneficio (350 euro mensili per 12 mesi e l’impegno a confermare ai servizi per l’impiego, ogni 90 giorni, la partecipazione alle attività previste), è previsto un articolato sistema sanzionatorio che prevede la decadenza, la revoca e la sospensione, a seconda dei casi. Il beneficiario decade dalla misura se: non si presenta nel termine fissato presso il servizio di lavoro competente, senza giustificato motivo; non partecipa, in assenza di giustificato motivo, alle iniziative di carattere formativo o di riqualificazione o ad altra iniziativa di politica attiva o di attivazione, previste nel patto di servizio personalizzato; non frequenta regolarmente un percorso di istruzione degli adulti di primo livello ovvero funzionale all’adempimento dell’obbligo di...

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