In data 27.02.2026 Aran e Organizzazioni sindacali dell’Area della Sanità hanno definitivamente sottoscritto il contratto relativo al triennio 2022-2024.Il contratto riguarda oltre 137.000 dirigenti, di cui 120.000 medici e 17.000 sanitari non medici (profili di biologo, chimico, fisico, psicologo, farmacista e dirigenti delle professioni sanitarie).Il contratto si caratterizza principalmente per i corposi incrementi economici medi mensili a regime di 490 euro/mese per 13 mensilità, parte dei quali destinati all’incremento dello stipendio tabellare.Ulteriori incrementi sono poi stati previsti per la retribuzione di posizione di parte fissa che, per quanto attiene i dirigenti neoassunti, si parla di un aumento del 55%, finalizzato a valorizzare l’ingresso dei giovani e a rendere maggiormente competitivo e attrattivo il Servizio Sanitario nazionale. Vengono inoltre incrementate l’indennità di direzione di struttura complessa e le indennità di specificità per i profili medico veterinari e per i profili sanitari.Per quanto riguarda la parte normativa, diverse le novità introdotte dal rinnovo.Il dirigente può chiedere la ricostituzione del rapporto di lavoro negli ultimi 5 anni con una delle aziende con le quali ha cessato il proprio rapporto di lavoro. In particolare, il dirigente che abbia interrotto il rapporto di lavoro, per proprio recesso o per motivi di salute può richiedere entro 5 anni dalla data di cessazione la ricostituzione dello stesso. La stessa...