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Paghe e contributi 14 Ottobre 2026

Superstiti: pensione di reversibilità e pensione indiretta

È denominato “pensione ai superstiti” il trattamento pensionistico riconosciuto ai familiari del lavoratore deceduto già pensionato o, a determinate condizioni, dell’assicurato deceduto.

In questo articolo si analizza brevemente la pensione ai superstiti. Si distingue tra i seguenti trattamenti:- pensione di reversibilità, spettante ai familiari superstiti del lavoratore già pensionato;- pensione indiretta, spettante ai familiari superstiti del lavoratore non pensionato che al momento del decesso abbia maturato 15 anni di assicurazione e di contribuzione oppure 5 anni di assicurazione e contribuzione, di cui almeno 3 anni nel quinquennio precedente la data del decesso.I familiari aventi titolo alla pensione come superstiti sono i seguenti:- il coniuge per il quale il diritto al trattamento pensionistico non è subordinato a nessuna condizione soggettiva. Se, tuttavia, contrae successivamente un nuovo matrimonio, perde il diritto alla pensione, ma in suo luogo viene erogato un assegno una tantum, pari a 2 annualità del trattamento in godimento alla data del nuovo matrimonio. Il coniuge superstite ha diritto alla pensione di reversibilità o indiretta a prescindere dalla vivenza a carico del dante causa al momento della morte di quest’ultimo, essendo sufficiente l’esistenza del rapporto coniugale con il pensionato o assicurato defunto. È equiparato al coniuge superstite il coniuge separato anche se con addebito o per colpa senza diritto agli alimenti. Inoltre, per effetto della L. 76/2016, al coniuge è equiparata la parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso;- i figli e le persone a essi equiparate, che alla data della morte del...

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