Diritto del lavoro e legislazione sociale
06 Marzo 2026
Tfr al Fondo Tesoreria: criteri dimensionali e obbligo dinamico
La circolare Inps n. 12/2026 ridefinisce l’obbligo di versamento del Tfr al Fondo Tesoreria: criterio dinamico basato sulla media dei dipendenti nell’anno precedente, obbligo dal superamento di soglie progressive e per i lavoratori non aderenti alla previdenza complementare.
L’Inps, con la circolare 5.02.2026, n. 12, fornisce le prime indicazioni in merito alle modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2026 sulla disciplina del versamento del Tfr al Fondo di Tesoreria. Il cambiamento principale riguarda l’ambito di applicazione dell’obbligo, che non è più legato esclusivamente alla dimensione occupazionale nel 1° anno di attività, ma viene esteso anche agli anni successivi attraverso un criterio di tipo dinamico basato sulla media annuale dei lavoratori in forza nell’anno precedente.A decorrere dal 1.01.2026, infatti, i datori di lavoro sono tenuti al versamento del Tfr al Fondo Tesoreria non solo se superano determinate soglie nel 1° anno, ma anche se raggiungono tali soglie negli anni successivi. Le soglie dimensionali sono progressive e decrescenti nel tempo, partendo da 60 dipendenti per gli anni 2026 e 2027, passando a 50 nel periodo 2028-2031 e arrivando a 40 dal 2032. Questo introduce un sistema più flessibile ma anche più complesso, in quanto richiede una verifica annuale basata sull’andamento occupazionale.Resta fermo che l’obbligo riguarda esclusivamente il Tfr dei lavoratori che non aderiscono alla previdenza complementare e che quindi rimane disciplinato dall’art. 2120 c.c. Inoltre, i datori di lavoro che erano già soggetti all’obbligo continuano ad esserlo indipendentemente da eventuali riduzioni del personale intervenute successivamente.Il calcolo della dimensione aziendale avviene considerando tutti i...