Tfr alla previdenza complementare: Ministero introduce il modello TFR3
Il Ministero del Lavoro ha chiarito che la scelta sulla destinazione del TFR maturando deve essere espressa per iscritto tramite il nuovo modello TFR3, in corso di approvazione.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con nota del 30.06.2026, ha fornito un chiarimento atteso dagli operatori in vista dell'entrata in vigore, dal 1.07.2026, delle nuove regole sull'adesione automatica alla previdenza complementare. Il chiarimento riguarda la forma della manifestazione di volontà del lavoratore sulla destinazione del Tfr maturando.Secondo l'indicazione ministeriale, la scelta non può essere resa in forma libera, ma deve essere espressa per iscritto attraverso un apposito modello, denominato TFR3, la cui adozione definitiva è demandata a un decreto del Ministero del Lavoro e del Ministero dell'Economia e delle Finanze, attualmente in corso di approvazione. Nelle more dell'adozione del modello definitivo, il Ministero ha reso disponibile, sul proprio portale, un modulo provvisorio, utilizzabile dai datori di lavoro per raccogliere la dichiarazione del lavoratore senza soluzione di continuità rispetto all'entrata in vigore della riforma.La precisazione si inserisce nel quadro delineato dalla legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), che ha modificato il D.Lgs. 252/2005 riducendo a 60 giorni il termine per l'esercizio della scelta da parte dei lavoratori di prima assunzione nel settore privato, con esclusione dei lavoratori domestici.Il termine di 60 giorni opera in modo differenziato secondo la posizione previdenziale del lavoratore:- il lavoratore alla prima assunzione può scegliere se aderire a una forma pensionistica complementare oppure...