RICERCA ARTICOLI
Diritto del lavoro e legislazione sociale 22 Settembre 2026

Tfr e previdenza complementare: il nuovo modello

È operativo dal 1.07.2026 il nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare. Il modello TFR3, destinato agli assunti da tale data, consente di scegliere entro 60 giorni la destinazione del Tfr.

Dal 1.07.2026 sono cambiate le regole sulla destinazione del trattamento di fine rapporto per i lavoratori dipendenti del settore privato. La legge di Bilancio 2026 ha infatti modificato l’art. 8 D.Lgs. 252/2005, introducendo un nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare.Con il D.M. Lavoro-Economia 4.09.2026, pubblicato l’8.09.2026, è stato inoltre adottato il modello TFR3 ufficiale, che sostituisce quello provvisorio predisposto dal Ministero del Lavoro ed è destinato ai lavoratori assunti con decorrenza successiva al 30.06.2026. Il nuovo modello permette al lavoratore di dichiarare la propria situazione previdenziale e di scegliere la destinazione del Tfr maturando, consentendo al datore di lavoro di documentare l’assolvimento degli obblighi informativi previsti dalla normativa.La disciplina distingue tra lavoratori di prima assunzione e lavoratori che hanno già avuto precedenti rapporti di lavoro.I lavoratori dipendenti del settore privato di prima assunzione, con esclusione dei lavoratori domestici, aderiscono automaticamente alla forma pensionistica collettiva prevista dagli accordi o dai contratti collettivi applicabili. Entro 60 giorni dall’assunzione, il lavoratore può comunque scegliere di conferire il Tfr alla forma pensionistica prevista dall’adesione automatica, individuare espressamente un’altra forma di previdenza complementare oppure mantenere il Tfr secondo il regime previsto dall’art. 2120 c.c. e, quando ricorrono...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.