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Diritto del lavoro e legislazione sociale 11 Luglio 2026

Trasferimento d’azienda: quali comunicazioni ai dipendenti?

Gli eventi di trasferimento d’azienda impongono ai datori di lavoro una serie di adempimenti amministrativi. Tra questi può figurare anche un’informativa scritta ai dipendenti trasferiti.

Il Codice Civile, tramite l’art. 2112, stabilisce che, nelle ipotesi di trasferimento d’azienda (o di un ramo di essa), il rapporto di lavoro dipendente continui con il cessionario. Oltre agli effetti economico-normativi derivanti dal passaggio dei dipendenti addetti al ramo o all’azienda trasferiti, sorge il dubbio sulle eventuali comunicazioni che i datori di lavoro coinvolti (cedente e cessionario) devono rendere ai lavoratori interessati dall’evento. Analizziamo la questione in dettaglio.Comunicazione al Ministero del Lavoro - L’informativa da rendere eventualmente ai dipendenti non dev’essere confusa con la comunicazione obbligatoria che il cessionario è tenuto a rendere in via telematica al Ministero del Lavoro, a mezzo del modello “Unificato VARDATORI”.Entro 5 giorni dal trasferimento, il cedente invia la comunicazione ministeriale attraverso l’apposito portale della Regione/Provincia autonoma competente, indicando: la tipologia di trasferimento; la data di decorrenza dell’evento; il datore di lavoro precedente (cedente); il datore di lavoro attuale (cessionario); l’elenco delle sedi di lavoro interessate dal trasferimento; l’elenco dei lavoratori coinvolti nel trasferimento.Comunicazione ai lavoratori - In occasione del trasferimento d’azienda o, ancor meglio, in un momento precedente alla data di decorrenza dello stesso, il datore di lavoro cedente comunica ai dipendenti coinvolti:- il trasferimento d’azienda o di un ramo di essa;- il...

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