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Lavoro 13 Dicembre 2022

Voucher per il lavoro occasionale e lavoro autonomo occasionale

Per le prestazioni di lavoro occasionale, il disegno di legge di Bilancio 2023 si propone di reintrodurre i voucher “buoni lavoro”, da non confondere con il lavoro autonomo occasionale ex art. 2222 c.c.

I voucher per il lavoro occasionale, cosiddetti “buoni lavoro”, erano stati introdotti nel 2003 con la legge Biagi, applicati dal 2008 e sostituiti, dal 2017, dai “libretti di famiglia” e dai contratti di prestazione occasionale gestiti dall’Inps. Il Governo si propone di reintrodurli, apportando delle modifiche, con la legge di Bilancio 2023. In particolare, si amplia la possibilità di impiego di personale temporaneo attraverso il meccanismo dei voucher telematici Inps pone un importo massimale per evitare abusi, rispondendo alla flessibilità del lavoro necessaria per far fronte alle esigenze di lavoro in settori particolari, quali l’industria alberghiera, tutto il comparto del turismo, non solo le strutture ricettive e la ristorazione, l’agricoltura e i lavori domestici, ampliando il D.L. 50/2017 che ha istituito il Contratto di prestazione occasionale telematico, modificando l’art. 24-bis con l'introduzione dei seguenti aspetti: aumento del limite massimo dei compensi annui da 5.000,00 a 10.000,00 euro erogabili alla totalità dei lavoratori impiegati da ciascun datore di lavoro; utilizzo dei contratti telematici anche per le attività lavorative stagionali, per un massimo di 45 giorni nell’anno solare e con un compenso minimo pari a 3 buoni lavoro a giornata; possibile utilizzo per le aziende fino a 10 dipendenti invece che 5; non più vietato l’utilizzo per i...

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