Tutto sulla gestione dei rapporti tra contribuente e Amministrazione Finanziaria, l’attività di accertamento e di riscossione e gli strumenti deflattivi del contenzioso tributario.

Accertamento, riscossione e contenzioso 31 Maggio 2024

Frodi Iva: ripartizione dell’onere della prova

Nel caso di utilizzo di fatture soggettivamente inesistenti, la Cassazione (ord. n. 14102/2024) ha ribadito il principio secondo cui non possono essere richieste al contribuente verifiche complesse sul fornitore, poiché non dispone degli strumenti a disposizione dell’Amministrazione Finanziaria.
Accertamento, riscossione e contenzioso 30 Maggio 2024

Obbligo di contraddittorio: nuova stretta

Esclusi dal nuovo contraddittorio preventivo gli avvisi di recupero dei crediti d’imposta inesistenti.
Accertamento, riscossione e contenzioso 29 Maggio 2024

Redditometro valido anche per solo uno dei 2 anni di scostamento

Per la Cassazione è legittimo l’avviso di accertamento che si limita a contestare solo uno dei 2 anni d’imposta dello scostamento segnalato dal vecchio Redditometro, nel caso l’altro si raccordi ad un periodo fiscale prescritto.
Accertamento, riscossione e contenzioso 28 Maggio 2024

Litisconsorzio anche davanti alla Cassazione

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 15.05.2024, n. 13496, ha ritenuto che nel caso di distinti rapporti processuali intrapresi da una società di persone e dai suoi soci, l’istituto del litisconsorzio possa essere perseguito anche nel terzo grado del giudizio.
Accertamento, riscossione e contenzioso 28 Maggio 2024

Indicazioni minime necessarie per la pretesa Imu

L’avviso di accertamento relativo all’Imu deve indicare i provvedimenti comunali sui quali si fonda la pretesa tributaria.
Accertamento, riscossione e contenzioso 27 Maggio 2024

Liberalità informali tra familiari superano l’accertamento

Qualora il contribuente sottoposto ad accertamento fornisca le prove di aver ricevuto le provviste necessarie agli incrementi patrimoniali contestati da donazioni informali riconducibili all’ambito familiare, supera la presunzione di maggior reddito (Cass., ord. 10.04.2024, n. 9663).
Accertamento, riscossione e contenzioso 25 Maggio 2024

Accertamento dell’abuso del diritto nei controlli “a tavolino”

L’abuso del diritto può essere determinato anche nel contesto dei controlli cd. "a tavolino", purché sia in ogni caso instaurato il contraddittorio con il contribuente.
Accertamento, riscossione e contenzioso 24 Maggio 2024

Analisi del rischio fiscale: le rassicurazioni delle Entrate

Dall’Agenzia delle Entrate rassicurazioni ai contribuenti sul trattamento dei loro dati ai fini delle attività di selezione e analisi del rischio fiscale.
Accertamento, riscossione e contenzioso 24 Maggio 2024

Preclusione documenti non esibiti per condotte dolose del contribuente

Inutilizzabilità dei documenti fiscali non esibiti dal contribuente, soluzioni diverse a seconda che la non esibizione dei documenti avvenga in raccordo con l’invio di un questionario o in occasione dell’istruttoria di accesso, ispezione e verifica. (Cass. ord. 14.05.2014, n. 13232).
Accertamento, riscossione e contenzioso 23 Maggio 2024

Lettere di compliance per gli aiuti di Stato 2020 non registrati

Le informazioni comunicate del Fisco consentono di sanare l'anomalia che ha determinato la mancata iscrizione nei registri RNA, SIAN e SIPA degli aiuti indicati nei modelli Redditi, Irap e 770 per il 2020.
Accertamento, riscossione e contenzioso 21 Maggio 2024

Riapertura termini per il ravvedimento speciale

Oltre alla possibilità di regolarizzare le violazioni relative al periodo d’imposta 2022, il D.L. 39/2024 ha riaperto i termini per quelle riguardanti le dichiarazioni relative al periodo d’imposta in corso al 31.12.2021 e precedenti.
Accertamento, riscossione e contenzioso 21 Maggio 2024

Accertamento, il paradigma legale delle presunzioni

Per l’accertamento induttivo e analitico-induttivo, il ricorso alle presunzioni, come giudizi inferenziali tra un fatto noto e uno indotto, deve sempre raccordarsi con una verifica logica sull’effettiva manifestazione della capacità contributiva.
Accertamento, riscossione e contenzioso 21 Maggio 2024

Al giudice tributario il calcolo della sanzione con cumulo giuridico

Con l’ordinanza 9.05.2024, n. 12722 la Corte di Cassazione ha espresso il principio secondo il quale è onere del giudice tributario provvedere al calcolo della sanzione risultante dal cumulo giuridico.
Accertamento, riscossione e contenzioso 20 Maggio 2024

Piano rateale con scadenze errate e legittimo affidamento

Se il piano generato dal sito dell’Agenzia delle Entrate è errato, non si decade dalla dilazione di pagamento in quanto opera anche in questo caso il legittimo affidamento (Cass., ord. n. 12648/2024).
Accertamento, riscossione e contenzioso 20 Maggio 2024

Operazioni bancarie, necessaria la prova per non incorrere in sanzioni

Nelle indagini su un conto corrente: il contribuente per non incorrere in sanzioni tributarie deve dare la prova della riferibilità di ogni pagamento. Lo afferma la Corte di Cassazione con la sentenza 2.05.2024, n. 8174.
Accertamento, riscossione e contenzioso 18 Maggio 2024

Ristretta base sociale: utili occulti e onere della prova

La C.G.T. Taranto (sentenza n. 3/2024) dispone l’illegittimità dell’atto di accertamento in capo al socio di una società a ristretta base sociale qualora la pretesa dell’Amministrazione Finanziaria non sia sorretta da adeguata prova.
Accertamento, riscossione e contenzioso 18 Maggio 2024

Autotutela riduce la pretesa fiscale: non è autonomamente impugnabile

Il tema trattato dalla Corte di Cassazione con la sentenza 8.05.2024 n. 12637 ha riguardato la legittimità d’impugnazione dell’atto sostitutivo di un precedente avviso di accertamento parzialmente annullato in autotutela dall’Amministrazione Finanziaria.
Accertamento, riscossione e contenzioso 18 Maggio 2024

Crediti Irpef e Iva, non eccepibile la prescrizione del diritto

Nel caso di richiesta di un contribuente al rimborso dei crediti l’Amministrazione Finanziaria non può eccepire la prescrizione del diritto. L’eventuale violazione dell’obbligo è rilevabile d’ufficio.
Accertamento, riscossione e contenzioso 16 Maggio 2024

Richiesta di rateizzazione della cartella interrompe la prescrizione

Con l’ordinanza 8.04.2024 n. 9242, la Corte di Cassazione chiarisce che la richiesta di rateizzazione del debito fiscale interrompe la prescrizione, anche se non costituisce una vera e propria acquiescenza del credito della società di riscossione.
Accertamento, riscossione e contenzioso 15 Maggio 2024

Credito omesso in RU: inapplicabile il termine di 8 anni

La C.G.T. Liguria (sentenza n. 143/2024) ribadisce che l’atto di recupero di un credito per ricerca e sviluppo non indicato in dichiarazione e notificato oltre i termini ordinari di accertamento è illegittimo per decadenza dei termini.
Accertamento, riscossione e contenzioso 15 Maggio 2024

Inerenza Iva come quella imposte sui redditi: al contribuente la prova

Con la sentenza 8.05.2024, n. 12511 la Corte di Cassazione è intervenuta sul principio dell’inerenza in materia di Iva, ritenendo essere possibile individuare indicazioni di analoga portata a quelle spiegate in tema di reddito d’impresa.
Accertamento, riscossione e contenzioso 14 Maggio 2024

Qualsiasi stralcio di passività dal bilancio è sopravvenienza attiva

Per la Cassazione lo stralcio di una passività costituisce sempre una sopravvenienza attiva, anche se originariamente il debito non esiste. Tale asserzione non appare condivisibile neppure sul piano di un’interpretazione meramente letterale dell’art. 88 del Tuir.
Accertamento, riscossione e contenzioso 14 Maggio 2024

No rapporti e vantaggi: non c’è operazione soggettivamente inesistente

Così i giudici di merito della Corte di Giustizia Tributaria di Ancona che sono intervenuti nel merito di un accertamento dell’Agenzia delle Entrate su una presunta operazione soggettivamente inesistente.
Accertamento, riscossione e contenzioso 11 Maggio 2024

Incertezza normativa: il giudice disapplica le sanzioni d’ufficio

La Corte di Cassazione (ordinanza n. 2604/2024) ha affermato il principio secondo cui il giudice, in ogni stato e grado del giudizio, può sempre disapplicare d’ufficio le sanzioni quando ritiene che vi sia incertezza sull’interpretazione della norma.