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Gianluca Pillera

Gianluca Pillera

Diritto del lavoro e legislazione sociale 13 Luglio 2024

Licenziamento disabile solo dopo verifica commissione medica

Prima di procedere al licenziamento, il datore di lavoro deve verificare, attraverso la commissione medica integrata, se è possibile reinserire il lavoratore disabile all'interno dell'azienda, anche apportando modifiche all'organizzazione del lavoro.
Diritto del lavoro e legislazione sociale 11 Luglio 2024

Notifica via PEC incompleta: la Cassazione chiarisce le conseguenze

La Suprema Corte stabilisce che l’omissione del ricorso in appello nella notifica telematica non comporta l’inesistenza della notifica, ma una nullità sanabile.
Diritto del lavoro e legislazione sociale 09 Luglio 2024

Sospensioni dal lavoro e retribuzione: cosa dice la Cassazione

La Suprema Corte si è espressa sulla validità delle sospensioni dal lavoro concordate tra le parti e sulla loro incidenza sulla retribuzione.
Amministrazione del personale 06 Luglio 2024

Cassazione: no a demansionamento dopo infortunio sul lavoro

La Corte Suprema ribadisce il diritto dei lavoratori a mantenere le proprie mansioni, tutelando la loro professionalità e dignità anche in caso di invalidità permanente.
Diritto del lavoro e legislazione sociale 29 Giugno 2024

Licenziamento illegittimo senza prove di lettere minatorie

La Cassazione conferma la sentenza della Corte d’Appello di Roma: il lavoratore va reintegrato e risarcito in assenza di evidenze sufficienti a suo carico.
Diritto del lavoro e legislazione sociale 22 Giugno 2024

Cassazione: il tempo di viaggio per lavoro va retribuito

La Corte Suprema ribadisce il principio di corrispettività delle prestazioni, riconoscendo il diritto dei lavoratori a essere pagati per gli spostamenti verso i clienti.
Diritto del lavoro e legislazione sociale 18 Giugno 2024

La Cassazione ribadisce il diritto alla prova nuova indispensabile

L’ordinanza della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione 12.06.2024, n. 16358 sottolinea l’importanza di ammettere prove cruciali per accertare la verità dei fatti in giudizio.
Diritto del lavoro e legislazione sociale 17 Giugno 2024

Ricoveri e day hospital esclusi dal periodo di comporto

La Corte di Cassazione stabilisce che i ricoveri ospedalieri e i day hospital non devono essere comunicati al datore di lavoro e non rientrano nel computo del periodo di comporto.
Amministrazione del personale 15 Giugno 2024

Aspettativa pre-comporto: la Cassazione tutela i lavoratori

L’ordinanza 4.06.2024, n. 15568 ribadisce l’obbligo dei datori di lavoro di concedere l’aspettativa richiesta prima del superamento del periodo di comporto, evitando così il licenziamento.
Diritto del lavoro e legislazione sociale 12 Giugno 2024

Onere della prova per l’indennità sostitutiva delle ferie

La Cassazione ribadisce che il lavoratore deve dimostrare di avere lavorato nei giorni feriali per ottenere l’indennità sostitutiva delle ferie non godute.
Diritto del lavoro e legislazione sociale 08 Giugno 2024

Lavoratori con disabilità tutelati: vietato il licenziamento per comporto

La Corte di Cassazione ribadisce l’importanza di considerare la condizione soggettiva della disabilità nelle normative contrattuali e nelle pratiche aziendali, garantendo tutele adeguate e accomodamenti ragionevoli.
Diritto del lavoro e legislazione sociale 07 Giugno 2024

Licenziamento giustificato anche senza gravità: lo dice la Cassazione

Sentenza rivoluzionaria della Corte Suprema: per i dirigenti, il venir meno della fiducia è sufficiente per la legittimità del recesso, anche senza una giusta causa. Vediamo quali saranno i cambiamenti nei rapporti di lavoro.
Diritto del lavoro e legislazione sociale 06 Giugno 2024

Tempestività cruciale nelle contestazioni disciplinari

La Corte di Cassazione conferma l'importanza di una gestione disciplinare rapida e aderente ai principi di buona fede e trasparenza nel contesto lavorativo.
Diritto del lavoro e legislazione sociale 05 Giugno 2024

Appalti: nuove regole per garantire equità salariale

Il D.L. 19/2024 introduce criteri stringenti per la scelta dei contratti collettivi da applicare, tutelando i lavoratori delle imprese appaltatrici e subappaltatrici.
Diritto del lavoro e legislazione sociale 04 Giugno 2024

Vestizione e svestizione: niente retribuzione se non obbligatorio

Il tempo impiegato per indossare e togliere l’abbigliamento da lavoro non sarà retribuito se non vi è un preciso obbligo di indossare tali capi.
Diritto del lavoro e legislazione sociale 03 Giugno 2024

Licenziato chi deride il datore sui social dopo la reintegra

La Cassazione conferma: il lavoratore reintegrato che diffama l'azienda su Facebook è passibile di licenziamento per giusta causa.
Paghe e contributi 01 Giugno 2024

La retribuzione delle ferie deve coincidere con quella ordinaria

La Suprema Corte ribadisce l’importanza di garantire ai lavoratori una retribuzione durante le ferie comparabile a quella percepita nei periodi lavorativi, in linea con la giurisprudenza europea.
Diritto del lavoro e legislazione sociale 31 Maggio 2024

Lavoro part-time: la Cassazione ribadisce l'importanza dei turni

La Suprema Corte conferma la necessità di indicare con precisione la collocazione oraria della prestazione lavorativa nei contratti part-time, a tutela dei diritti dei lavoratori.
Diritto del lavoro e legislazione sociale 29 Maggio 2024

Sciopero tramite certificati medici e con sanzione

La Corte di Cassazione ha stabilito che l’astensione dal lavoro realizzata attraverso certificazioni mediche fittizie costituisce una forma di sciopero occulto, confermando la legittimità della sospensione dei contributi associativi disposta dalla Commissione di garanzia.
Diritto del lavoro e legislazione sociale 28 Maggio 2024

Omissione contributiva: il caso alle Sezioni Unite

La Corte di Cassazione rinvia alle Sezioni Unite la questione della prescrizione del diritto del lavoratore a ottenere una rendita vitalizia in caso di omissioni contributive del datore di lavoro.
Diritto del lavoro e legislazione sociale 27 Maggio 2024

Libertà di movimento nel periodo di malattia

La Corte di Cassazione ribadisce: il lavoratore malato può uscire di casa senza compromettere il reintegro e il risarcimento, purché non svolga attività che ritardino la guarigione.