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Tutto sulla gestione dei rapporti tra contribuente e Amministrazione Finanziaria, l’attività di accertamento e di riscossione e gli strumenti deflattivi del contenzioso tributario.

Accertamento, riscossione e contenzioso 18 Maggio 2024

Autotutela riduce la pretesa fiscale: non è autonomamente impugnabile

Il tema trattato dalla Corte di Cassazione con la sentenza 8.05.2024 n. 12637 ha riguardato la legittimità d’impugnazione dell’atto sostitutivo di un precedente avviso di accertamento parzialmente annullato in autotutela dall’Amministrazione Finanziaria.
Accertamento, riscossione e contenzioso 18 Maggio 2024

Crediti Irpef e Iva, non eccepibile la prescrizione del diritto

Nel caso di richiesta di un contribuente al rimborso dei crediti l’Amministrazione Finanziaria non può eccepire la prescrizione del diritto. L’eventuale violazione dell’obbligo è rilevabile d’ufficio.
Accertamento, riscossione e contenzioso 16 Maggio 2024

Richiesta di rateizzazione della cartella interrompe la prescrizione

Con l’ordinanza 8.04.2024 n. 9242, la Corte di Cassazione chiarisce che la richiesta di rateizzazione del debito fiscale interrompe la prescrizione, anche se non costituisce una vera e propria acquiescenza del credito della società di riscossione.
Accertamento, riscossione e contenzioso 15 Maggio 2024

Credito omesso in RU: inapplicabile il termine di 8 anni

La C.G.T. Liguria (sentenza n. 143/2024) ribadisce che l’atto di recupero di un credito per ricerca e sviluppo non indicato in dichiarazione e notificato oltre i termini ordinari di accertamento è illegittimo per decadenza dei termini.
Accertamento, riscossione e contenzioso 15 Maggio 2024

Inerenza Iva come quella imposte sui redditi: al contribuente la prova

Con la sentenza 8.05.2024, n. 12511 la Corte di Cassazione è intervenuta sul principio dell’inerenza in materia di Iva, ritenendo essere possibile individuare indicazioni di analoga portata a quelle spiegate in tema di reddito d’impresa.
Accertamento, riscossione e contenzioso 14 Maggio 2024

Qualsiasi stralcio di passività dal bilancio è sopravvenienza attiva

Per la Cassazione lo stralcio di una passività costituisce sempre una sopravvenienza attiva, anche se originariamente il debito non esiste. Tale asserzione non appare condivisibile neppure sul piano di un’interpretazione meramente letterale dell’art. 88 del Tuir.
Accertamento, riscossione e contenzioso 14 Maggio 2024

No rapporti e vantaggi: non c’è operazione soggettivamente inesistente

Così i giudici di merito della Corte di Giustizia Tributaria di Ancona che sono intervenuti nel merito di un accertamento dell’Agenzia delle Entrate su una presunta operazione soggettivamente inesistente.
Accertamento, riscossione e contenzioso 11 Maggio 2024

Incertezza normativa: il giudice disapplica le sanzioni d’ufficio

La Corte di Cassazione (ordinanza n. 2604/2024) ha affermato il principio secondo cui il giudice, in ogni stato e grado del giudizio, può sempre disapplicare d’ufficio le sanzioni quando ritiene che vi sia incertezza sull’interpretazione della norma.
Accertamento, riscossione e contenzioso 10 Maggio 2024

Errata compilazione prospetto Aiuti di Stato e inviti alla compliance

Inviti alla promozione dell’adempimento spontaneo per la mancata iscrizione dell’aiuto nel registro RNA, imputabile a errori di compilazione del prospetto “Aiuti di Stato” dei modelli Redditi relativi al periodo d’imposta 2020.
Accertamento, riscossione e contenzioso 10 Maggio 2024

Cessazione della materia del contendere e compensazione delle spese

La manifesta illegittimità originaria dell’atto impugnato non consente la compensazione delle spese dovendo trovare applicazione il principio di soccombenza.
Accertamento, riscossione e contenzioso 09 Maggio 2024

Contraddittorio preventivo, e gli Enti locali?

La nuova disciplina in materia di contraddittorio pare trascurare i tributi amministrati da Regioni ed Enti locali. Tuttavia, la disciplina si applica anche a tali tributi e occorrerà individuare una soluzione.
Accertamento, riscossione e contenzioso 08 Maggio 2024

Illegittima la cartella esattoriale per errori formali

Illegittima la cartella emessa per errori formali e in conseguenza all’inadeguatezza del sistema informatico dell’Amministrazione Finanziaria di rimuovere tali errori nell’abbinamento dei versamenti alla dichiarazione (C.G.T. Napoli, sentenza n. 4439/2024).
Accertamento, riscossione e contenzioso 08 Maggio 2024

Scrutinio tecnico necessario per il recupero del credito R&S

La Corte di giustizia tributaria di secondo grado delle Marche, con la sentenza 13.04.2024, n. 379, si è pronunciata sulla legittimità di un atto di recupero del credito d’imposta di Ricerca e Sviluppo, sostenendo la necessità della previa interlocuzione tecnica con il MISE.
Accertamento, riscossione e contenzioso 08 Maggio 2024

Irretroattivi gli atti della riscossione se la società è estinta

Le cartelle di pagamento e i relativi crediti non possono essere applicati alle società estinte al momento della loro notifica. Lo afferma la Corte di Cassazione con l’ordinanza 9.04.2024, n. 9560.
Accertamento, riscossione e contenzioso 07 Maggio 2024

Dichiarazione integrativa tardiva: no compensabilità del credito

La Corte di Cassazione ritiene che la tardiva presentazione della dichiarazione integrativa recante un credito Iva, avvenuta dopo la notifica dell’avviso bonario, precluda la compensazione di tale debito, a motivo dell’emersione tardiva del credito.
Accertamento, riscossione e contenzioso 06 Maggio 2024

Forza delle circolari tra Statuto del contribuente e Cassazione

Mentre il legislatore rivaluta il ruolo della documentazione di prassi emanata dall’Amministrazione Finanziaria, resta fermo l'immutato orientamento dei Supremi Giudici che ne confina il potere a mera funzione direttiva interna.
Accertamento, riscossione e contenzioso 04 Maggio 2024

Ravvedimento speciale al 31.05.2024

Innumerevoli proroghe per fruire del ravvedimento speciale, da ultimo il termine del 31.05.2024, pagando le 5 rate scadute per le annualità 2021 e precedenti, oppure pagando la rata che scadeva il 31.03.2024 per l’annualità 2022.
Accertamento, riscossione e contenzioso 04 Maggio 2024

Illegittima la cartella non motivata sul calcolo degli interessi

La Corte di Cassazione (ordinanza n. 10493/2024) ha ribadito il principio secondo cui è illegittima la cartella esattoriale che non riporta nella motivazione le modalità di calcolo degli interessi e la disposizione normativa a cui fa riferimento.
Accertamento, riscossione e contenzioso 04 Maggio 2024

Il PVC può essere acquisito e presentato in sede di appello

Il processo verbale di constatazione non prodotto nel primo grado di giudizio non determina l’annullamento dell’avviso di accertamento e la sua acquisizione può essere disposta dal giudice, senza che ciò implichi esercizio dei poteri di integrazione probatoria.
Accertamento, riscossione e contenzioso 04 Maggio 2024

Al giudice di merito l’interpretazione di un contratto a fini fiscali

L’interpretazione di un contratto di locazione ai fini fiscali è di competenza del solo giudice di merito. Lo afferma la Corte di Cassazione con la sentenza 18.04.2024, n. 10513.
Accertamento, riscossione e contenzioso 03 Maggio 2024

Nuova veste dell’autotutela dopo la riforma

La legge delega di riforma fiscale tra le tante innovazioni si è posta anche una finalità di carattere primario avente ad oggetto il potenziamento concreto dell’istituto della autotutela. Ma si otterranno i risultati sperati?
Accertamento, riscossione e contenzioso 02 Maggio 2024

Cassazione si pronuncia sulle prerogative giuridiche della data certa

La Corte di Cassazione nell’ambito degli strumenti di difesa avverso l’accertamento sintetico è stata investita delle prerogative giuridiche della data certa affinché un documento sia idoneo a comprovare la mancata disponibilità degli indici di capacità contributiva.
Accertamento, riscossione e contenzioso 30 Aprile 2024

L’esecuzione non comincia con la cartella di pagamento

Per la Corte di Cassazione (ord. n. 5637/2024) la cartella di pagamento è priva di efficacia esecutiva e, in quanto tale, non è atto con il quale inizia la procedura esecutiva, il cui incipit è rappresentato dal pignoramento.
Accertamento, riscossione e contenzioso 29 Aprile 2024

Consapevolezza dell’inesistenza del credito d’imposta innesca la frode

Il contribuente che acquista consapevolmente un credito d’imposta inesistente e, successivamente, lo indica in dichiarazione dei redditi, si macchia del reato di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici con i relativi riflessi sul piano sanzionatorio (Cass., sent. n. 8653/2024).