L’esonero dalla CU per il regime forfetario è definitivo, tranne che per i medici SSN e le indennità senza ritenuta d’acconto (codici 24 e 25 nella CU 2026), per cui resta l’obbligo di invio.
La sentenza della CGUE limita l’uso dei valori statistici (PMA) nella determinazione del valore in dogana. Essi sono ammessi solo in via residuale e non automatica, nel metodo fall back, garantendo sempre il contraddittorio all’importatore.
La Cassa Dottori Commercialisti stanzia 5 milioni di euro per sostenere i Dominus con un contributo di 500 euro mensili per ciascun tirocinante, premiando chi investe nella formazione e favorendo il ricambio generazionale nella professione.
Il bando Disegni+ 2025 sostiene le MPMI titolari di disegni e modelli registrati con contributi a fondo perduto fino all’80% (85% con parità di genere) e un massimo di 60.000 euro per progetti di industrializzazione e commercializzazione.
L’Agenzia delle Entrate ha avviato verifiche sul superbonus, invitando 12.000 contribuenti a regolarizzare la rendita catastale degli immobili oggetto di interventi edilizi agevolati.
La posizione negoziale del Parlamento Europeo restringe il campo di applicazione di CSRD e CSDDD, sollevando interrogativi su integrità, trasparenza e sviluppo sostenibile.
La misurazione della carbon footprint rappresenta uno strumento chiave per valutare e ridurre le emissioni di gas serra. Analizzare l’impronta di prodotto o di processo porta a risultati diversi, ma entrambi indispensabili per le sfide legate alla decarbonizzazione.
Dal 1.10.2025 i revisori legali possono presentare online la domanda di abilitazione come revisioni di sostenibilità, secondo la determina n. 149/2025 e le istruzioni del Cndcec.
Il 9.09.2025 ISO e GHG Protocol hanno annunciato un accordo per armonizzare gli standard di rendicontazione delle emissioni di gas serra, creando un framework unificato e globalmente applicabile.
Il Green Digital Rating aggiunge la dimensione tecnologica ai pilastri ESG, offrendo una valutazione integrata di sostenibilità e innovazione. Un modello che misura competitività, responsabilità e uso strategico del digitale.
EcoVadis valuta e migliora le performance ESG delle imprese con un approccio strutturato, dati verificabili e piani d’azione mirati, rendendo la sostenibilità un vantaggio competitivo concreto nelle filiere globali.
EcoVadis e UNI/PdR 134:2022 rappresentano 2 strumenti distinti ma complementari per la valutazione ESG. Il primo è orientato al posizionamento globale, il secondo alla crescita interna e alla conformità normativa.
Domande dal 17.09 al 10.12.2025 per progetti di efficienza energetica e circolarità. Le imprese manifatturiere potranno richiedere contributi a fondo perduto fino a 20 milioni di euro.
La Commissione Europea ha approvato la Raccomandazione 2025/4984, introducendo il VSME come Standard volontario di rendicontazione ESG per le PMI non quotate.
Le anomalie ISA 2023 possono incidere sull’accesso al CPB 2024–2025. Se le irregolarità determinano uno scostamento superiore al 30%, il contribuente decade dal regime agevolato.
L’EBA sospende temporaneamente l’enforcement sui requisiti ESG, riconoscendo le difficoltà operative degli intermediari. Contestualmente, aggiorna la dashboard dei rischi per rafforzare il monitoraggio e mantenere alta l’attenzione sulla sostenibilità.
Dal 23.07.2025 è in vigore la UNI/PdR 178:2025, una guida volontaria che accompagna i cantieri edili verso pratiche ESG concrete e responsabili lungo l’intero ciclo di vita dell’opera.
Entro il 14.08.2025 scade il termine per l’iscrizione obbligatoria al RENTRI per imprese ed enti produttori di rifiuti con 10-50 dipendenti. Un adempimento normativo che segna un passaggio chiave verso la digitalizzazione della tracciabilità ambientale.