Sotto il profilo economico è previsto un aumento della retribuzione da riconoscere in 3 tranche. Stabilita anche l’una tantum a titolo di copertura economica per l’anno 2025.
Previsti aumenti della retribuzione e della copertura sanitaria. Dal 1.07.2026 entra in vigore la nuova classificazione del personale: previsto un elemento di copertura dei differenziali retributivi per il personale in forza al 30.06.2026.
L’erogazione dell’elemento di garanzia retributiva è prevista con il cedolino paga riferito alla mensilità di maggio 2026. L’importo teorico è pari a 400 euro.
L’erogazione dell’elemento di garanzia retributiva è prevista con il cedolino paga riferito alla mensilità di maggio 2026. L’importo teorico è pari a 200 euro.
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 29.04.2026, n. 98 la L. 10.04.2026, n. 60 di ratifica ed esecuzione del Protocollo n. 29 relativo alla Convenzione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sul lavoro forzato e obbligatorio, adottato a Ginevra il giorno 11.06.2014.
Sono previste novità importanti per il contratto a tempo determinato e anche sotto il profilo economico. Previsto un incremento dei minimi tabellari mensili di 195 euro a regime al livello D1.
Rivisto il costo del personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia, disinfestazione e servizi integrati/multiservizi. Tra le altre finalità, il costo del lavoro serve come riferimento per la verifica della congruità delle offerte economiche negli appalti pubblici.
La quota di contribuzione straordinaria non è dovuta dai lavoratori già iscritti ad un sindacato; tutti gli altri possono rifiutarsi di versare la quota entro il 15.05.2026. In assenza di indicazioni, vale la regola del silenzio assenso.
È previsto il versamento di una contribuzione pari a 1,50 euro per ciascun dipendente entro aprile 2026. Attraverso le nuove risorse, MetApprendo potrà sviluppare nuove iniziative nell’ambito della formazione.
Nell’ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro, il lavoratore ha diritto a una prestazione economica denominata trattamento di fine rapporto (Tfr), rientrante nel concetto di retribuzione differita.
Presentato il 1° Paper del Rapporto 2026 Family (Net) Work “La social reputation nel lavoro domestico. Dalla percezione sociale alla situazione contrattuale” realizzato dal Censis e promosso da Assindatcolf.
La L. 30.12.2025 n. 199 introduce, per il 2026, un’imposta sostitutiva del 5% sugli incrementi retributivi derivanti da rinnovi contrattuali sottoscritti tra il 1.01.2024 e il 31.12.2026.
In merito all’ambito oggettivo, sono diversi i rinnovi contrattuali che potrebbero dare diritto all’applicazione dell’imposta sostitutiva sugli incrementi di retribuzione.
Gli adempimenti di comunicazione e di rilevazione di monitoraggio vanno effettuati con modalità telematiche attraverso la compilazione dei modelli LAV_US accedendo al sito ministeriale www.cliclavoro.gov.it.