Il decreto correttivo ridefinisce ambito applicativo, tempistiche ed effetti fiscali delle rettifiche, con importanti limiti per imprese senza revisione legale obbligatoria.
Con la risposta n. 291/2025 il Fisco blocca gli schemi di compensazione nelle reti d'impresa, dove più soggetti giuridici autonomi intendono mettere a sistema la gestione dei flussi tributari e realizzare uno schema compensativo fra i vari associati.
Durante l’audizione tenuta dinanzi alla Commissione parlamentare di vigilanza per l'anagrafe tributaria, il direttore delle Entrate ha illustrato come gli strumenti di intelligenza artificiale entreranno nei processi di rimborso.
Il D.D.L Bilancio introduce l’obbligo da parte della PA della verifica preventiva della regolarità sia fiscale che previdenziale del prestatore d’opera.
Il D.D.L. Bilancio 2026 introduce nuovi strumenti di riscossione con il Sistema di Interscambio che diventa canale esecutivo per l'Agenzia delle Entrate e della Riscossione.